Qualche settimana fa ho fatto un grande affare. Ho visto su un sito un annuncio di una pialla a spessore SCM s35 per 500€. Premetto che è una macchina che ha una quarantina d’anni, quindi non più proprio di primo pelo.

Non so di preciso di che anno sia perché non ho trovato una targa. Non so se non usava all’epoca o è stata rimossa. Il trasporto non è stato facile. La macchina era in un capanno di una casa in montagna e la “signora” pesa quasi 300kg. Fortunatamente ha le ruote ma anche con quelle è lo stesso un bel randello.

Una volta al laboratorio me la sono pulita, oliata e applicato scivolina sul piano. La macchina è di quelle con cilindro centrale. Noto subito che c’è un po’ di gioco fra il piano e il cilindro dovuto all’usura. Comunque dopo aver cambiato la spina con una nuova le trovo subito il suo posto vicino alla presa a 380 e la provo senza neanche toccare i coltelli. La macchina si accende e sia i cilindro (che ospita i 3 coltelli) sia i rulli trascinatori si muovono correttamente. Ha la trasmissione a catena e una cinghia per distribuire alla puleggia per i rulli trascinatori. A questo punto metto un pezzo di faggio e le faccio piallare un millimetro.
Non va. I rulli non tirano il pezzo.

Niente panico. La macchina funziona. È un po’ rumorosa rispetto a tante sue colleghe di nuova generazione ma gira e tutte le parti sono integre. Tutto sta nel registrare la tensione applicata da i pressori sui rulli.
Questo perché dipende da cosa si pialla. Quanto si pialla. Quanto pesante è cosa si pialla. E anche la larghezza del pezzo.

I rulli devono spingere il pezzo sul piano in ghisa q.b. per poter anche trascinare il pezzo. Quindi è lì che mi metto a lavorare, sui pressori dei rulli, che altro non sono che l’alloggio su cui girano i rulli collegati a un’asta che scorre dentro una molla. C’è una vite a brugola in testa per regolare la forza della molla. Mollo tutto. Riprovo a passare il faggio. Questa volta va. Tuttavia quando il pezzo oltrepassa il rullo in entrata si ferma o rallenta. E da lì che devo partire con le regolazioni. Aggiungo un paio di giri di vite ai pressori del rullo in uscita e riprovo.

Questa volta va meglio. La piallata è già quasi decente ma ovviamente i coltelli sono da affilare.

La macchina si chiama s35 L’invincibile prodotta da SCM ed è probabilmente più vecchia di me, ma come si dice gallina vecchia fa buon brodo.