Siamo felicissimi e orgogliosi di partecipare alla 25ma edizione di Artigianato e Palazzo, dove porteremo la nostra collezione ispirata ai solidi platonici e anche qualche novità “sostanziosa”… Vi aspettiamo al Giardino Corsini!

16/17/18/19 MAGGIO 2019

Artigianato e Palazzo 2019 - Fulcro

ARTIGIANATO E PALAZZO nasce a Firenze nel 1995, da un’idea di Neri Torrigiani e Giorgiana Corsini, con l’intento di preservare e promuovere l’alto artigianato, il valore del fatto a mano e della cura del dettaglio.

La Mostra, pur affondando i suoi presupposti nel solco della più antica tradizione artigiana, vuole evidenziare la contemporaneità dell’artigianato. L’obiettivo è infatti presentare e valorizzare la figura dell’artigiano, il suo lavoro ed il suo ruolo nel contesto culturale e commerciale attuale, in quanto alta espressione di qualità e tecnica.

Il nome ARTIGIANATO E PALAZZO vuole richiamare e mettere in evidenza la forte rilevanza sociale dell’artigiano, la cui bottega un tempo prosperava spesso attorno al Palazzo, “vetrina” e luogo di sperimentazione. Questo permetteva un continuo scambio con la committenza di ogni censo e offriva all’artigiano la possibilità di beneficiare di un rapporto diretto con la popolazione e con la tradizione in quanto veniva riconosciuto detentore dell’estetica sociale.

Artigianato e Palazzo 2019 - FulcroLA 25° EDIZIONE

ARTIGIANATO E PALAZZO FESTEGGIA LE “NOZZE DI VERMEIL”

CONSAPEVOLI DA 25 ANNI CHE L’ARTIGIANATO E’ UN VALORE

“LEONARDO E IL BATTILORO”

LA “MOSTRA PRINCIPE” DEDICATA A GIUSTO MANETTI BATTILORO

“RICETTE DI FAMIGLIA”

IL PRIMO PIATTO RICHARD GINORI–MANETTI BATTILORO IN PORCELLANA E FOGLIA ORO

In uno scenario unico, lungo i viali del seicentesco giardino Corsini all’italiana disegnato da Gherardo Silvani, nelle Limonaie e nell’Orto delle Monache, anche questa edizione di ARTIGIANATO E PALAZZO riunirà una nuova selezione di circa 100 maestri artigiani che, non solo mostreranno i loro prodotti, ma daranno prova della loro maestria lavorando dal vivo e svelando i segreti di tecniche che rendono unici il loro lavoro.

Sulla scia delle nozze di Vermeil sarà l’oro il fil Rouge dei numerosi eventi in programma nei quattro giorni della manifestazione. Un viaggio per comprendere, incontrare, vedere, gustare, nell’ottica di contribuire a far conoscere quelle radici che rappresentano i nostri valori.

Artigianato e Palazzo 2019 - Fulcro

ARTIGIANATO E PALAZZO è innanzitutto una mostra di “artigiani” prima che di “artigianato”: sono loro infatti i veri protagonisti, da sempre chiamati a presentare dal vivo le diverse e molteplici tecniche di lavorazione nelle quali eccellono e a ricostruire durante la Mostra un angolo delle loro botteghe.

Le numerose richieste di partecipazione da parte di espositori nazionali ed esteri sono selezionate con cura per garantire la qualità e la diversità dei mestieri che ogni anno contraddistinguono ARTIGIANATO E PALAZZO.

Tra gli espositori è previsto un turn over mai inferiore al 30% che consente al pubblico di apprezzare una Mostra sempre nuova con la partecipazione di circa novanta artigiani, a rappresentare i più svariati settori merceologici, che lavorano dal vivo rendendo il pubblico complice dei misteriosi artifici e dei tanti segreti di una bottega, di norma patrimonio esclusivo degli artigiani stessi.

Artigianato e Palazzo 2019 - Fulcro
BLOGS & CRAFTS

Si replica il concorso BLOGS&CRAFTS, voluto per promuovere la creatività dei giovani attraverso l’incontro tra “saper fare” e “saper comunicare”. I dieci artigiani under 35 vincitori, scelti tra i migliori talenti per la loro capacità di innovare la tradizione con tecniche avanzate, saranno ospitati dalla manifestazione e lavoreranno ed esporranno le loro creazioni in una Limonaia del Giardino Corsini.
Allo stesso tempo, i loro lavori saranno documentati live blogging da 10 fra i migliori blogger, esperti su i temi artigianato, lifestyle, moda, turismo – ospitati durante il loro soggiorno a Firenze da Starhotels.

MEMORIE DI RUSSIA A FIRENZE

Ma ARTIGIANATO E PALAZZO è anche altro, è un progetto che si mette a disposizione della città di Firenze per salvaguardare il patrimonio culturale fiorentino.

La campagna RACCOLTA FONDI, promossa da ARTIGIANATO E PALAZZO che coinvolge il pubblico e le aziende sostenitrici, avrà quest’anno il tema “MEMORIE DI RUSSIA A FIRENZE” e sarà destinata all’urgente recupero ed alla conservazione di alcune opere d’arte legate alla comunità russa che, nel corso dell’800 fino ai primi del ‘900, hanno arricchito Firenze di residenze, chiese e collezioni artistiche (durata dal 1° febbraio al 31 maggio 2019).
Nel 2018 la raccolta è stata a sostegno della riapertura del Museo Ginori della Porcellana di Doccia.

L’obiettivo, quest’anno, è raggiungere oltre 308.000 euro per sostenere urgenti interventi di restauro e conservazione a favore dei capolavori della Collezione Demidoff conservati al Museo Stibbert; dell’Emiciclo del Cimitero Evangelico agli Allori; e per il completamento dei restauri della Chiesa della Natività di Nostro Signore Gesù e San Nicola Taumaturgo.

Partecipando alla campagna, i donatori diventeranno parte attiva della storia di ARTIGIANATO E PALAZZO, ma anche di Firenze, poiché i loro nomi rimarranno iscritti in questi importanti luoghi della memoria, testimoni della storia fiorentina e dei profondi scambi culturali della Città con la comunità russa.

I dettagli per donazioni/ricompense su: RACCOLTA FONDI

Artigianato e Palazzo 2019 - Fulcro
I NUMERI DELLA MOSTRA

ARTIGIANATO E PALAZZO ha attirato nel corso degli anni un numeroso pubblico, curioso, attento e con una vivace capacità di acquisto, stimato in oltre 157.500 visitatori.

Scegliendo di scommettere sull’artigianato, realtà che ha contribuito a rendere illustre il nome del nostro Paese e che trova a Firenze la sua culla e la sua massima espressione, in questi anni ARTIGIANATO E PALAZZO ha raggiunto risultati straordinari: oltre 709 i maestri artigiani selezionati in rappresentanza di 151 mestieri diversi: dalla lavorazione della ceramica alla molatura del vetro, dallo sbalzo dell’argento all’intaglio del legno, dalla tecnica del restauro degli arazzi alla doratura di cornici e sculture, dalla liuteria alla lavorazione della scagliola e tante altre ancora.